|
L’Università di Edimburgo è una delle più antiche della
Scozia, tra le più grandi e prestigiose dell’intero Regno Unito, fondata
nel
1582 dal Vescovo Robert Reid. Alla sua morte, nel 1558, lascia in
eredità le
sue sostanze utilizzate per la creazione dell’università di cui fu
sancita la
nascita da Giacomo VI nel 1582, diventando così la quarta università
scozzese.
Noi di Newscom siamo andati alla scoperta dell’università e della città che la
ospita incontrando Martin e Kendra due studenti di post laurea. Ci hanno
raccontato la loro università come l’hanno conosciuta e vissuta. Per Martin
«molte, e attive, sono le associazioni di rappresentanza studentesca, in
particolare la EUSA – Edinburgh University Stydents’ Association – e la
Edinburgh University Union». La prima è stata costituita dallo Students’
Representative Council (SRC) un verso e proprio consiglio di rappresentanza
fondato nel 1884, mentre la seconda, l’Unione studentesca è nata nel 1889.
«Entrambe – continua – queste associazioni hanno a disposizione strutture
rilevanti e organizzano molte attività di vario tipo a sostegno della
socialità, dell’organizzazione e dell’ottimizzazione della vita accademica dei
numerosi studenti». Infatti, la città di Edimburgo attrae giovani dalla Scozia,
da tutta la Gran Bretagna e da molti altri paesi del mondo. Non a caso, secondo
i dati della stessa università, dei circa 24 mila studenti, 6 mila sono
stranieri e provengono da 137 paesi diversi. Un’università cosmopolita, quindi,
come ci conferma Kendra, brasiliana, arrivata con una borsa del British Council
per frequentare il master in Social Policy. Ci racconta, che nel suo corso, «la
maggior parte erano stranieri, alcuni dei quali sono rimasti, come me, grazie
all’opportunità offerta, purtroppo questo è stato l’ultimo anno, del Fresh
Talent, un visto di lavoro per due anni rilasciato agli studenti stranieri
nelle università scozzesi», continua, «mentre gli altri sono tornati nei loro
paesi di origine, oppure ancora altrove per lavorare».
L’università, dopo che nel 2002 le facoltà sono state
riorganizzate, ovvero raggruppate in tre Colleges divisi per aree disciplinari:
Scienze umanistiche e sociali, Scienze e ingegneria e Medicina e medicina
veterinaria. In ognuno di questi College ci sono 21 Schools, scuole che corrispondono
orientativamente ai dipartimenti che esistevano in origine. Le strutture sono
molte, grandi e sparse per tutta la città. Alcuni edifici sono antichi con
importanti e suggestive architetture, come il cosiddetto Old College,
progettato da Robert Adam dove ha sede la Scuola di Legge. Altre strutture sono
più moderne, alcune in costruzione, saranno pronte nei primi mesi di
quest’anno. Ci sono, inoltre, strutture con più di 350 corsi di laurea con una
grande varietà nell’offerta formativa e quindi di diverse opportunità. Martin
ci racconta che fino a venti, trent’anni fa tutti gli studenti ricevevano borse
di studio, poi ha iniziato ad averla solo chi non poteva permettersi di pagare
e oggi questi aiuti si sono, in generale, molto ridotti. Ciò nonostante ci
racconta che «ci sono sempre delle possibilità». Per esempio «quasi tutti gli
studenti che fanno un PhD ottengono una borsa da un’istituzione del governo, la
ESRC, Economic & Social Research Council». Inoltre, l’intera città offre
una vasta gamma sconti e agevolazioni per gli studenti: negozi (10%-15%),
cinema, che addirittura arrivano a fare sconti anche del 40%, teatri, concerti,
ma anche i take away di vario tipo...
|