Gay Pride e Unioni di Fatto in Brasile I
Scritto da Barbara Bechelloni   
venerdì 08 maggio 2009
Carri durante il gay pride di São Paulo
Combattere gli stereoti per dare spazio a narrative differenziate e non dare un’immagine ideologicamente positiva del gay. Brasile, tra getto e terra d’incontro con il diverso, dove gioire della vita com alegria anche quando questa non è generosa.
Oltre il carnevale
Uno storico americano, James Green autore del libro Além do carnaval (Oltre il carnevale), sulla storia dell’omosessualità maschile in Brasile, ci dice che i gay vivono nel centro della città di São Paulo sin dal XIX secolo. Persone accomunate dallo stesso stigma, verso cui è sviluppato un preconcetto è più facile che si aggreghino per vivere lontano dai pregiudizi. Come è successo al Village di New York, in alcuni quartieri di San Francisco o in parte a Ipanema a Rio de Janeiro.
Avenida Paulista durante il gay pride 

Da ghetti a quartieri alla moda
In questi posti si fanno cose che non si farebbero in altri luoghi della città. Posti di maggiore libertà, sì, ma che possono anche diventare ghetti dove vivere fuori, come protetti, all’esterno o all’interno da qualcosa di altro, comunque mondi separati. È vero però che proprio perché i gay in queste aree sono maggioranza, che si sviluppa per gli altri abitanti o frequentanti non gay, che comunque esistono, una maggiore tolleranza fino a diventare indifferenza per alcuni comportamenti che in altre zone non sarebbero accettati. Diventano in alcuni casi quartieri, zone in, alla moda, dove si sviluppa un’intensa vita notturna aperta a tutti e che permette l’incontro tra diversi.
Moralismo religioso e luogo dell’esperimento com alegria
Nonostante si abbia l’idea di un Brasile aperto, disinvolto, soprattutto nei costumi sessuali, anche qui non mancano pregiudizi e chiusure. Un moralismo ereditato dai gesuiti inculturatori a sostegno del colonialismo, oggi fortemente presente anche nella diffusissima religione evangelica. Ma il Brasile è certamente un luogo dell’esperimento, una terra d’incontro con il diverso che ha prodotto e continua a produrre ibridazione e quindi creazione del nuovo. Un nuovo che spesso s’incentra sull’uomo e sul suo stare al mondo. Con la necessità di gioire della vita com alegria anche quando questa non è generosa.
Gay, lesbiche e simpatizzanti
Considerato una vera e propria subcultura il mondo gay in Brasile si è dato una prima denominazione GLS (gay, lesbiche e simpatizzanti) e da circa un anno o poco più si è passati alla più complessa GLBT, gay, lesbiche, bisessuali e transegêneros (transessuali). Queste sono anche le tipologie con cui vengono distinti, nelle riviste cittadine sulla vita notturna, spettacoli, ristoranti, teatri, pub e bar, esplicitamente dedicati. Pub dove ti siedi tranquillamente, come faresti in Italia, solo che intorno a te, ci sono omosessuali. Si beve una birra e come una coppia innamorata ogni tanto ci si scambia effusioni e baci, solo che a farlo sono due donne, oppure due uomini. E non è necessario immaginare chissà che persone con chissà quale look. Sono persone normalissime, di tutte le età, magari appena uscite dall’ufficio che si sono incontrate con il partner per bere una cosa, per fare due chiacchiere. (...)

 

(«New Politics», Anno 2 nº 9, Gennaio 2006)

 
Segnalazioni
Mercoledì 16 giugno 2010 ore 16.00 presentazione del XIII Rapporto Unimonitor.com, Il lessico della comunicazione tra formazione e mercato presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione, Aula Wolf.
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Giovedì 27 maggio 2010 ore 18.00, Enzo Golino e Gabriele Pedullà presentano il libro di Angelo Guglielmi: Il romanzo e la realtà. Cronaca degli ultimi sessant'anni di narrativa italiana, Bompiani, presso la libreria Feltrinelli - Libri&Musica, Galleria Colonna, 34/35, Roma.
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Dal 3 al 5 giugno 2010 si terrà il convegno internazionale Husserl Domani: prospettive per la fenomenologia, a cura del Prof. Emilio Baccarini, presso l'Aula Sabatino Moscati, Facoltà di Lettere e Filosofia (Edificio B) dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" - via Columbia, 1 - 00133 Roma 
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L'editore Guaraldi e la Libreria Mondadori di Rimini promuovono la presentazione/demo: e-Book: la quarta rivoluzione a con Marco Barulli, Nicola Cavalli e Mario Guaraldi. Rimini, venerdì 4 giugno 2010, ore 17.30, piazza Tre Martiri, 6.
 
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